Formentera è la più piccola delle quattro isole principali delle Baleari e la più tranquilla: non ha un aeroporto, si gira in bicicletta e buona parte della costa è protetta. Le acque turchesi di Ses Illetes o Llevant sono merito delle praterie di posidonia, Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1999.
In estate i posti si esauriscono presto, quindi conviene scegliere la zona prima di prenotare il traghetto. Ti raccontiamo cosa offre ogni parte dell’isola, con alloggi che selezioniamo uno per uno; l’elenco completo è disponibile alla pagina degli hotel a Formentera.
Come scegliere la zona
Le distanze sono brevi, ma ogni zona ha i suoi ritmi:
- Es Pujols: il centro turistico, con spiaggia, passeggiata e ristoranti. Ideale per una prima visita senza auto.
- Spiaggia di Migjorn: il lungo tratto sabbioso della costa sud, con alloggi sparsi tra le pinete. Per le coppie in cerca di tranquillità.
- Sant Ferran de Ses Roques: un piccolo paese al centro dell’isola, sulla strada per La Mola.
Se arrivi tardi o riparti presto, dai un’occhiata anche a La Savina, il porto dove attraccano tutte le imbarcazioni.
Dormire a Es Pujols
Es Pujols concentra la maggior parte degli hotel dell’isola. La sua spiaggia, riparata da piccoli isolotti rocciosi, ha acque basse; in pochi minuti di bicicletta si raggiungono l’Estany Pudent e la parte settentrionale di ses Salines. La sera ci sono terrazze e qualche bar con musica, ma senza i ritmi di Ibiza.
Si possono noleggiare biciclette e scooter e l’autobus collega il paese a La Savina e Sant Francesc; di contro, ad agosto è la zona più affollata. Ecco le nostre due scelte; trovi altre opzioni alla pagina degli hotel a Es Pujols.
Hotel Sa Volta
Un hotel a conduzione familiare a circa 200 metri dalla spiaggia, con piscina sul tetto e terrazza affacciata sul Mediterraneo. Tutte le camere hanno un balcone e sono disponibili triple con tre letti singoli. Non dispone di parcheggio, quindi è più adatto a chi si sposta in bicicletta.
Sa Pedrera Suites & Spa
Suite con cucina e balcone a circa 300 metri dalla spiaggia, pensate per soggiorni di almeno tre notti. La struttura dispone di spa con hammam e sauna, palestra, noleggio biciclette e parcheggio gratuito su prenotazione. La piscina all’aperto è aperta solo in stagione e le suite non sono attrezzate per i bambini.
Dormire sulla spiaggia di Migjorn
La spiaggia di Migjorn si estende per quasi tutta la costa sud, tra Es Arenals ed Es Caló des Mort, con chiringuitos sulle dune e calette rocciose. Non c’è un vero e proprio paese: gli alloggi sono sparsi tra le pinete, a pochi passi dall’acqua, e la sera regna il silenzio.
È la zona ideale per le coppie che vogliono svegliarsi di fronte al mare; per spostarti avrai bisogno di uno scooter o di una bicicletta. Per Es Caló des Mort, nella stagione 2026 (dal 15 maggio al 15 ottobre) il Consell ha vietato di parcheggiare sulla strada di accesso: è consentito fermarsi solo per far scendere i passeggeri, mentre il veicolo va lasciato al parcheggio di Es Copinar. Altre opzioni alla pagina degli hotel sulla spiaggia di Migjorn.
Hostal Aigua Clara
Una piccola pensione a circa dieci metri dalla sabbia, con camere singole e doppie dotate di bagno privato e terrazza. La colazione, continentale o vegetariana, si paga a parte; nelle vicinanze c’è un parcheggio gratuito senza prenotazione. Le camere possono ospitare al massimo tre persone e il check-in termina alle 23:30.
Dormire a Sant Ferran de Ses Roques
Sant Ferran de Ses Roques è un paese con poche strade, raccolto intorno alla chiesa, a circa due chilometri da Es Pujols. Negli anni Sessanta era un punto d’incontro per i viaggiatori che avevano scoperto l’isola, e la Fonda Pepe ricorda ancora quell’epoca. Da qui si sale rapidamente a La Mola.
È una buona base per chi preferisce cenare in compagnia degli abitanti del posto. Trovi gli altri alloggi alla pagina degli hotel a Sant Ferran de Ses Roques.
Hostal Bon Sol
Si trova in una strada pedonale del centro, con ristoranti a pochi metri dall’ingresso. Le doppie di 20 m² hanno una terrazza e un letto matrimoniale, mentre la quadrupla con balcone è adatta a famiglie o gruppi. Non dispone di parcheggio e il check-in termina alle 20:00, quindi conviene scegliere un’imbarcazione che non arrivi tardi.
Cosa vedere a Formentera
La parte settentrionale fa parte del Parco naturale di ses Salines, con Ses Illetes e Llevant ai due lati di una lingua di sabbia che punta verso Espalmador. A ovest si trova il faro di Cap de Barbaria, sulla scogliera, mentre a est c’è l’altopiano di La Mola, con un altro faro e una vista su tutta l’isola.
Dal 2023 Formentera è una Destinazione turistica Starlight per la qualità del cielo notturno; i due fari, Es Caló des Mort e Punta Prima sono tra i punti migliori per osservare le stelle.
Come arrivare e spostarsi
Non avendo un aeroporto, si vola a Ibiza e dal porto della città si raggiunge La Savina. Quattro compagnie servono la tratta, con traversate di circa 30 minuti sulle imbarcazioni veloci e più corse in estate.
L’auto privata è soggetta a limitazioni: in estate il Consell limita l’ingresso dei veicoli provenienti da fuori e nel 2026 la misura è stata in vigore dal 1° giugno al 30 settembre. Prima di imbarcarti con l’auto, verifica la disponibilità sul portale ufficiale formentera.eco.
Formentera fa parte della nostra guida su dove dormire nelle Isole Baleari. Se abbini il viaggio all’isola vicina, dai un’occhiata a dove dormire a Ibiza e a come arrivare a Ibiza.
Domande frequenti
I dubbi più comuni quando si organizza un soggiorno a Formentera.
Qual è la zona migliore dove dormire a Formentera?
Per una prima visita, Es Pujols è la zona più pratica: ha una spiaggia, ristoranti, noleggio biciclette e autobus per il porto, e Ses Illetes è vicina. La spiaggia di Migjorn è la soluzione più tranquilla in riva al mare, ma per spostarti avrai bisogno di un mezzo. Sant Ferran de Ses Roques è adatta a chi preferisce l’atmosfera di un piccolo paese e una posizione centrale sull’isola.
Come si arriva a Formentera?
Formentera non ha un aeroporto: di solito si vola a Ibiza e si prende una barca dal porto della città fino a La Savina. Quattro compagnie servono la tratta, con traversate di circa 30 minuti sulle imbarcazioni veloci e più corse in estate. Ci sono anche traghetti che trasportano veicoli, anche se in alta stagione il Consell limita l’ingresso delle auto provenienti da fuori isola.
Serve l’auto a Formentera?
Non è indispensabile. L’isola è piccola e quasi pianeggiante, con strade che si percorrono facilmente in bicicletta; l’autobus collega La Savina con Es Pujols, Sant Francesc, Sant Ferran e La Mola. Uno scooter o un’auto a noleggio possono essere utili se alloggi sulla spiaggia di Migjorn. Se pensi di portare la tua auto in estate, verifica prima la disponibilità sul portale ufficiale formentera.eco.
Quando è meglio andare a Formentera?
Maggio, giugno e settembre offrono bel tempo, mare tiepido e meno affollamento rispetto a luglio e agosto, quando l’isola raggiunge la sua massima capienza. Il 25 luglio si celebrano le feste di Sant Jaume, patrono di Formentera. Tra novembre e marzo molti hotel e ristoranti chiudono, anche se è un buon periodo per camminare e osservare le stelle.
Si può visitare Formentera in un giorno da Ibiza?
Sì: la barca dal porto di Ibiza impiega circa 30 minuti e ci sono partenze fin dalle prime ore del mattino. In un giorno si fa in tempo a noleggiare una bicicletta o uno scooter a La Savina e fare il bagno a Ses Illetes. Tuttavia, fermarsi una o due notti permette di visitare l’isola senza le escursioni di metà giornata e godersi il tramonto a Cap de Barbaria.




